Chi dice che la religione è l'oppio dei popoli, si è mai fumato una pagina della Bibbia?- Enzo Iacchetti
Chi dice che la religione è l'oppio dei popoli, si è mai fumato una pagina della Bibbia?
Il teatro è la mia passione più grande. Ci ho messo tanto. E' stata una lotta togliermi l'etichetta del comico o del presentatore per portare in scena altro. Ho scritto testi miei e mi sono messo in gioco.
Credo che un artista che ama questo mestiere debba giostrare tutte le discipline di questa arte. Saper cantare, recitare, scrivere fa parte di una scelta personale che mi ha allungato la carriera.
Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è, un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto.
Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno dell'oscurità.
Una religione è tanto vera quanto un'altra.
Il senso del culto religioso è di influenzare e di esorcizzare la natura a vantaggio dell'uomo, cioè di imprimerle delle leggi che essa di per sé non possiede; mentre nel nostro tempo si vogliono conoscere le leggi della natura per adattarsi a esse.
Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell'inconscio, il mostruoso non è distante.
Nessuno che abbia senso dell'humor ha mai fondato una religione.
Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.
La libertà è l'aria della religione.
Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dependino da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.