Bisogna liberarsi dalla prigione degli affari e della politica.- Epicuro
Bisogna liberarsi dalla prigione degli affari e della politica.
Non è da stimare né chi s'abbandona con facilità all'amicizia né chi vi esita. È necessario correre rischi per amore dell'amicizia.
L'essere beato e immortale non ha affanni, ne ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di un essere debole.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
Poca importanza ha la sorte per il saggio, perché le cose più grandi e importanti sono governate dalla ragione, e cosi continuano e continueranno ad essere per tutto il corso del tempo.
È bene riflettere sulle cose che possono farci felici: infatti se siamo felici abbiamo tutto ciò che occorre; se non lo siamo facciamo di tutto per esserlo.
Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico.
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
La religione cristiana era nelle intenzioni una rivoluzione politica che, fallita, divenne poi morale.
Non vi può essere Stato politico fisso quando non vi è un corpo insegnante che professi principii politici fissi.
Berlusconi ha messo la Carfagna alle Pari Opportunità perché se lei è riuscita ad arrivare lì ci possono veramente arrivare tutti.
Questo paese è arrivato, quando il Congresso è in sessione, a sentirsi nello stesso modo di quando un bambino prende in mano un martello.
Come ogni altra cosa in questi giorni di controversia, questa commissione, organizzata privatamente, si è trovata in una situazione controversa. Abbiamo deciso di non esprimere una richiesta di fondi sia all'Esecutivo che al Congresso. Era destinata ad essere una questione controversa.
Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi; come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.
L'architettura può avere una funzione politica, proprio perché si occupa dell'uomo e della sua maniera di vivere.