Le leggi sono poste per i saggi non perché non commettano ingiustizia, ma perché non la subiscano.- Epicuro
Le leggi sono poste per i saggi non perché non commettano ingiustizia, ma perché non la subiscano.
E' meglio fallire per la sfortuna, dopo aver ben ragionato, che riuscire per la fortuna, dopo aver mal ragionato.
Se vuoi far ricco Pitocle, non accrescerne gli averi, ma sfrondane i desideri.
L'ingiustizia non è di per sé un male, ma consiste nel timore che sorge dal sospetto di non poter sfuggire a coloro che sono stati preposti a punirlo.
Per la maggior parte degli uomini quiete è torpore, attività furore.
La ricchezza non consiste nell'avere grandi proprietà, ma nell'avere pochi bisogni.
Per raggiungere la conoscenza aggiungi qualcosa ogni giorno. Per conquistare la saggezza togli qualcosa ogni giorno.
È proprio del saggio cogliere l'occasione.
L'esperienza è l'unica profezia dei saggi.
Se la saggezza e i diamanti crescessero sugli stessi alberi faremmo presto a dire quanto gli uomini amino la saggezza.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Per quanto profonda sia la nostra saggezza individuale, essa non inciderà sul mondo reale, a meno che non si allei a qualche sorta di potere.
Un uomo che cede benché abbia ragione, o è saggio o è sposato.
Il saggio lo fa ricco la natura.
Un uomo inizia a consumare i suoi denti della saggezza la prima volta che morde più di quanto possa masticare.
Una donna saggia non cede mai per appuntamento. Dovrebbe essere sempre una felicità imprevista.