Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.- Epicuro
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.
Ognuno lascia la vita come se l'avesse cominciata allora.
Ogni dolore è facile a disprezzare; quello che comporta sofferenza intensa dura poco tempo, e quello che perdura molto tempo nella carne comporta sofferenza temperata.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.
La sorte ha poca importanza per il saggio, perché la ragione amministra le cose più importanti per tutto il tempo dell'esistenza.
La più grande ricchezza è nel bastare a sé stessi.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Il successo è doversi preoccupare di ogni maledetta cosa al mondo, tranne che del denaro.
La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
Che ggran dono de Ddio ch'è la bbellezza! Sopra de li quadrini [quattrini] hai da tenella: Pe vvia che la ricchezza nun dà cquella, E cco cquella s'acquista la ricchezza.
La ricchezza non è altro che un olio che permette alle ruote del mondo di girare.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
Le ricchezze moltiplicano gli amici, ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha.
Ogni uomo ambizioso deve lottare contro il suo secolo con le proprie armi. Ciò che questo secolo adora è la ricchezza. Il Dio di questo secolo è la ricchezza.
Perché uno brutto ricco è molto più bello di un brutto povero?
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.