Chi desidera eccellere deve misurarsi in ciò che è di per sé eccellente.- Epitteto
Chi desidera eccellere deve misurarsi in ciò che è di per sé eccellente.
La felicità non consiste nell'acquistare e godere ma nel non desiderare nulla, perché consiste nell'essere liberi.
Non predicare agli altri ciò che dovrebbero mangiare, ma mangia come ti capita, e stai zitto.
Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa ogni cosa di conseguenza.
Che cosa dovrebbe dire allora uno di fronte ad ogni avversità? Io ho fatto pratica per questo, io mi sono addestrato per questo.
Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.
Tutti sono buoni a compatire i dolori di un amico ma ci vuole un'anima veramente bella per godere dei successi di un amico.
Le nostre limitazioni e il successo saranno basate, molto spesso, sulle nostre stesse aspettative per noi stessi. Ciò su cui la mente indulge è ciò su cui agisce il corpo.
La domanda di successo non è 'vorrà?'... E neanche 'potrà essere?'... e neanche 'sarà mai?'... la domanda è... 'vuoi?'.
L'unica domanda che ti devi porre è: quanto sei disposto a sacrificare per raggiungere il successo?
L'uomo, nella sua giovinezza, crede di essere così vicino alla meta! Tra tutte le illusioni create dalla natura per venire in soccorso alla nostra fragilità, questa è certo la più bella.
Prima di tutto bisogna conoscere la propria mente; poi si troverà la consapevolezza del successo.
L'unica opera che ha successo è quella che fallisce.
Il successo è cadere nove volte e rialzarsi 10.
Il successo può anche causare infelicità. Il trucco è di non essere sorpresi quando scopri che non ti porta tutta la felicità e le risposte che pensavi avrebbe dovuto darti.