La maggior parte delle cose divine per incredulità sfugge alla conoscenza.- Eraclito
La maggior parte delle cose divine per incredulità sfugge alla conoscenza.
Uno solo, per me, vale diecimila, se è il migliore.
Confini dell'alba e della sera sono l'Orsa, di contro all'Orsa la pietra terminale del raggiante Zeus.
L'uomo nella notte accende a se stesso una luce quando la sua vista è spenta; però da vivo è a contatto con il morto, da sveglio è a contatto con il dormiente.
Le opinioni degli uomini sono trastulli di bimbi.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
Per gran parte dell'umanità, divino è tutto ciò che non trova spiegazione.
Tutte le divinazioni sono mere imposture, e il prodotto della frode, della follia o del fanatismo.
L'essenza divina che si manifesta nella natura non è altro che la natura stessa che si manifesta, si mostra e si impone all'uomo come un ente divino.
Solo negli empi sopravvive oggigiorno la passione per il divino. Nessun altro si salverà.
Trovo strano si possa pensare che una divinità onnipotente, onnisciente e benevola abbia preparato il mondo, da nebulose senza vita, in tanti milioni di anni, per poi ritenersi soddisfatta dall'apparizione finale di Hitler, Stalin e dalla bomba H.
Senza gli uomini e la loro coscienza, e il loro soffrire, amare, sperare, non potrebbero sorgere le condizioni di possibilità del divino.
La disperante esperienza umana è che nessuna divinità fa capolino da dietro le nuvole. Il cielo e la terra tacciono.
Uomini che non hanno la fede, come me, si appoggiano a piccoli fantasmi. Perciò frugo con ammirazione nella scrittura sacra la presenza del più colossale dei fantasmi, la divinità.
La gente alla moda cambia divinità come altrove cambia medico, ma senza risultati più apprezzabili.
Sono i nostri interrogativi sulla divinità a renderci più ricchi, non le scarne risposte che riceviamo.