La storia è un catasto di fallimenti. Ognuno ne cava una sua versione inservibile.- Erri De Luca
La storia è un catasto di fallimenti. Ognuno ne cava una sua versione inservibile.
Non mi fare viaggiare, non mi spostare, sono salita qua sopra per togliermi.
Quando un chiodo cade sul legno dà l'impressione di essere arrivato proprio nel luogo mirato, non d'essere finito in uno qualunque dei punti utili. Porta con sé il centro, come un dolore fisico. Il dolore come il chiodo là dove penetra ordina lo spazio intorno.
Mezzanotte non è cima di niente, non è una vetta da dove si vedono le stelle più vicine. Io poi la salto tutti i giorni a occhi chiusi.
La poesia, che non è un'arte di arrangiare fiori, ma urgenza di afferrarsi a un bordo nella tempesta.
A forza di insistere Dio è costretto a esistere, a forza di preghiere si forma il suo orecchio, a forza di lacrime nostre i suoi occhi vedono, a forza di allegria spunta il suo sorriso.
La vita non è solo fatta di somme e sottrazioni. C'è anche l'accumulo, la moltiplicazione delle perdite, dei fallimenti.
La causa principale del fallimento e dell'infelicità è barattare ciò che più vuoi per ciò che vuoi adesso.
Esitare conduce al fallimento.
E' strano come tutti puntino sul fallimento di un film in cui si investono enormi quantità di denaro.
È strano come in certe città si conservino le rovine e si mandi in rovina il resto.
Come diceva mio padre: "Il fallimento è la nebbia attraverso la quale scorgiamo il trionfo".
Il successo è semplicemente questione di fortuna. Chiedi a un qualsiasi fallito.
Il successo accade sempre in privato, il fallimento davanti a tutti.
Fallibilità: essere sicuri di sé; sbagliarsi con la voce al massimo del volume.
Chiunque faccia politica, in Sicilia, come chiunque faccia impresa, prima o poi, si suca due immancabili appuntamenti: o la galera o il fallimento.