Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.- Ezra Pound
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.
La vostra mente e voi stesse siete il nostro mar dei Sargassi.
La grande letteratura è semplicemente linguaggio carico di significato al più alto grado possibile.
Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno aveva ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all'età di diciassette o ventitré anni.
Ci s'inaridisce per mancanza di curiosità.
Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.
Chatta pure perché parlare è più difficile!
Appena si comincia a parlare una lingua straniera, cambiano le espressioni del viso, delle mani, il linguaggio del corpo. Si è già qualcun altro.
Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio.
Parla poco, fai molto.
Le ferite guariscono le parole lasciano il segno.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Non si parla solamente per parlare, per dire "ho fatto questo" "ho fatto quello" "ho mangiato e bevuto", ma si parla per farsi un'idea, per capire come va questo mondo.
Non parlerei tanto di me stesso se ci fosse qualcun altro che conoscessi ugualmente bene.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?
Mi sono reso conto che fare l'ermetico crea meno problemi, mentre parlare un linguaggio semplice ti espone a maggiori possibilità di essere giudicato. Più gente ti capisce, più hai potenziali giudici di ciò che fai.