Forse c'è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.- Fabio Volo
Forse c'è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
Ci amiamo ma ognuno di noi appartiene a se stesso, per questo ci desideriamo. Come si può altrimenti desiderare una cosa che si ha? Le persone non si possono possedere, si può solo averne l'illusione.
La cosa importante è ciò che mi ha insegnato. Lei non era e non è il mio tesoro ma gli strumenti per trovarlo. Lei è il cartello che indica la strada.
Una donna che non sa fare il caffè per me può essere solo un'avventura.
Si ha voglia dell'amore, anche se spesso ci accorgiamo di non avere delle buone carte, ma si ha voglia ugualmente di giocare, di rilanciare, per desiderio di un brivido maggiore, per il fascino del rischio, o anche semplicemente per l'idea di avere una gabbia da cui poter scappare.
Spesso l'odio è solamente l'ombra di qualcos'altro. L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
Il sogno è un fenomeno psichico pienamente valido e precisamente l'appagamento di un desiderio.
Io mi sono conosciuto nel sogno.
Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.
Chi non ha desideri, ma soltanto sogni, è felice.
Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello.
Ci si accontenta della mediocrità, come di un rifugio, quando si perde la speranza di realizzare la bellezza dei propri sogni.
I sogni sono vita senza memoria.
Perdere il padre e la madre, non ottenere né gloria né felicità, non avere né un amico né un amore, tutto questo si può sopportare; quello che non si può sopportare è sognare una cosa bella che non sia possibile realizzare in parole o azioni.
Tutto l'universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.
Bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo. E non bisogna trattenere alcuno.