Il tatto è il senso dell'avventura.- Fabrice Hadjadj
Il tatto è il senso dell'avventura.
Ammettere la bontà al di fuori di sé, significa accettare che non siamo noi i giudici delle cose: se abbiamo ricevuto la vita, non ne siamo padroni.
Il termine "natura" viene da "nascere". Esser nato è aver ricevuto l'esistenza e quindi non essere l'origine del proprio essere.
La fiducia, come ogni atto di amore, non si colloca né in piena luce né nelle tenebre, ma in una penombra.
Il diavolo distingue perfettamente l'errore dalla verità, e moltiplica coscientemente gli errori per giocarci.
Il primo peccato del diavolo è stata l'invidia, scaturita dal fatto di sapere che il Verbo si sarebbe incarnato.
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
Il tatto è l'arte di camminare sulla carta bagnata senza lacerarla.
Tatto. La parte non detta di ciò che uno pensa.
Il tatto è la capacità di descrivere gli altri come loro stessi si vedono.
Parlate sempre alla donna come se ne foste innamorati, e all'uomo come se ne foste annoiati, alla fine della stagione vi sarete creati la fama di possedere il più squisito tatto sociale.