Il tatto è il senso dell'avventura.- Fabrice Hadjadj
Il tatto è il senso dell'avventura.
La ragione non è più pensata come contemplativa, ma come ragione operativa.
La bestialità, in noi, è tardiva: appartiene a quelle civiltà raffinate che credono che tutto sia permesso e che, in conseguenza di ciò, entrano nella loro fase di decadenza.
Il diavolo distingue perfettamente l'errore dalla verità, e moltiplica coscientemente gli errori per giocarci.
La morale della Chiesa non è contro il sesso, è la liberazione sessuale che è contro il sesso, perché lo riduce a un atto di consumo. La Chiesa è per la pienezza della sessualità.
Il tatto è la capacità di descrivere gli altri come loro stessi si vedono.
Tatto. La parte non detta di ciò che uno pensa.
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
Parlate sempre alla donna come se ne foste innamorati, e all'uomo come se ne foste annoiati, alla fine della stagione vi sarete creati la fama di possedere il più squisito tatto sociale.
Il tatto è l'arte di camminare sulla carta bagnata senza lacerarla.