Perché non c'è mai stato uno scrittore come ministro della cultura?- Fabrizio De André
Perché non c'è mai stato uno scrittore come ministro della cultura?
Ma c'è amore un po' per tutti e tutti quanti hanno un amore sulla cattiva strada.
L'autunno negli occhi, l'estate nel cuore, la voglia di dare, l'istinto di avere, e tu... tu lo chiami amore e non sai che cos'è, e tu... tu lo chiami amore e non ti spieghi il perché.
Sappiate che la morte vi sorveglia, gioir nei prati o fra i muri di calce, come crescere il gran guarda il villano finché non sia maturo per la falce.
Ah che bell' 'o cafè pure in carcere 'o sanno fâ co' â ricetta ch'a Ciccirinella compagno di cella ci ha dato mammà.
Ma tu che stai, perché rimani? Un altro inverno tornerà domani cadrà altra neve a consolare i campi cadrà altra neve sui camposanti.
Gli unici scrittori impeccabili sono quelli che non hanno mai scritto.
Se non esistesse l'adulterio, che fine farebbe l'immaginazione degli scrittori?
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.
Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi.
Che cosa disgustosa uno scrittore che legge! Sarebbe come un cuoco che mangia.
Lo scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Si dovrebbe considerare uno scrittore come un malfattore, che solo in rarissimi casi merita l'assoluzione o la grazia: questo sarebbe un rimedio contro il dilagare dei libri.
Tutti gli scrittori sono dei poveri idioti. È per questo che scrivono.
Abba Eban, ministro degli Esteri d'Israele, è convinto che per uno scrittore la maggior fonte d'ispirazione è di sapere che, se non scrive, deve restituire l'anticipo che ha ricevuto per i diritti d'autore.
Gli scrittori amano i gatti perché sono creature così tranquille, amabili e sagge, e i gatti amano gli scrittori per gli stessi motivi.