La perfezione è il sogno dell'imperfezione che non vuole svegliarsi.- Fausto Cercignani
La perfezione è il sogno dell'imperfezione che non vuole svegliarsi.
La migliore terapia per il malato immaginario è molto semplice, ma raramente applicata. Il soggetto dovrebbe essere portato là dove la gente deve sopportare atroci sofferenze e la perdita di ogni dignità umana.
La dignità personale si misura con il metro della propria coscienza, non con quello del giudizio altrui.
A volte la moderazione è una cattiva consigliera.
La cortesia è fondamentale: a volte tiene a bada anche la gente ringhiosa.
La saggezza consiste nel sapere quando si può evitare la perfezione.
La triste verità è che l'eccellenza fa innervosire la gente.
Pochi tennisti, uomini e donne, hanno interpretato il tennis con la varietà e la perfezione stilistica di Hana Mandlikova che, se avesse avuto un carattere più solido e meno emotivo, avrebbe potuto vincere qualche titolo in più dello Slam.
La rappresentazione della realtà e la bellezza sono in arte la stessa cosa, e , dove si sente che manca la bellezza, manca nient'altro che la perfezione stessa del rappresentare.
Quali sono gli scopi che sono nello stesso tempo dei compiti? Sono il perfezionamento di noi stessi, la felicità degli altri.
Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato. La loro virtù è inanimata e non ha gran valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte.
Il mutismo è un attributo della perfezione.
L'attuale ordine sociale, in cui più della metà della popolazione mondiale lotta per sopravvivere alla fame e la parte restante lavora dalla mattina alla sera per vivere un giorno di libertà alla settimana, è stato fatto apparire come il migliore possibile, quando in realtà è uno dei peggiori.
Fai la perfezione: riconciliati con tuo fratello. Non insultarlo. Amalo. Ma se c'è qualche problema, almeno mettiti d'accordo perché non scoppi la guerra.