Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.- Ferruccio Masini
Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.
Ridere di sé è facile, ridere del mondo un po' meno. Ridere, ridere solamente, impossibile.
Chi appartiene alla disperazione non può appartenere a nessuno.
Si può far finta di filosofare, ma non si può far finta di vivere.
Ero troppo ubriaco per lamentarmi: sentivo solo il morso e la tristezza selvaggia di un'altra buona cosa persa per sempre.
La tua tristezza ---se non la respingi--- ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. ---Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
Per me la tristezza non esiste. È solo una pausa per riprender fiato tra una battuta e l'altra. Serve a riordinare le idee, come un sorso di whisky per l'alcolista o la rosa dal gambo lungo per una signora ancien régime.
Nonostante la vita sia un misto di dolore e tristezza, dobbiamo vivere aspettando la morte.
Se gli amici sono pochi, avrò poca gioia; ma avrò in tal modo anche poca tristezza.
Trovai l'ultimo bicchiere di vino mescolato a cenere di sigaro e tristezza.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
La tristezza è la malinconia che ha perso la speranza.
Quando la tristezza vuol far capolino sul vostro orizzonte, bevete un bicchierino di vino di più, fregatevi le mani e canticchiate a bassa voce questa giaculatoria: Oggi è il giorno più giovane che mi rimane a godere. E quanti vorrebbero giungere dov'io son giunto!