Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.- Ferruccio Masini
Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.
Chi appartiene alla disperazione non può appartenere a nessuno.
Si può far finta di filosofare, ma non si può far finta di vivere.
Ridere di sé è facile, ridere del mondo un po' meno. Ridere, ridere solamente, impossibile.
Perché tutto l'amore mi arriva di colpo quando mi sento triste, e ti sento lontana...
I ragazzi e le ragazze in America passano insieme momenti talmente tristi; una specie di snobbismo richiede ch'essi si sottomettano immediatamente al sesso senza adeguati discorsi preliminari.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Si dice che l'uomo è triste dopo l'amore, ma la donna può esserlo prima, durante e dopo.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
Fatica d'amore, tristezza, tu chiami una vita che dentro, profonda, ha nomi di cieli e giardini. E fosse mia carne che dono di male trasforma.
Portagioie di tristezza preso per raccogliere le tue lacrime, illusioni cristallizzate splendono, dimenticato, sono qui Portagioie di tristezza, preso per raccogliere le tue lacrime. Hai lasciato alcune stelle dentro di me Hai lasciato alcune stelle dentro di me.
Ciò che implica tristezza, esprime un tiranno.
Ogni passione, dal momento che implica tristezza, è cattiva in quanto tale: anche la speranza e la sicurezza.
Ci può essere qualcosa di più triste di una processione di quattro o cinque medici nella stanza di un ammalato?