Pesta su quei tasti, per la miseria! Così... così! Adesso si che hai capito, bello.- Forrester
Pesta su quei tasti, per la miseria! Così... così! Adesso si che hai capito, bello.
Quello che ho trovato è un maschio adulto, molto affascinante, forse viene dal parco e si è perso... È un cardellino del Connecticut.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.
La miseria è una falce: miete in ogni nostra propensione ad avvicinarci all'altro e ci lascia vuoti, spogli di sentimenti, per darci la forza di tollerare tutto l'orrore presente.
Giochiamo a fare i rivoluzionari nei nostri piccoli spazi riservati e ci sentiamo pericolosi e importanti e poi alla prima occasione vera torniamo poveri minorenni senza una casa e senza un lavoro e senza soldi, senza la minima possibilità di incidere sulla nostra vita.
Si è morti, si dorme il grande sonno e ci se ne fotte di certe miserie.
Ad alcuni giovani monaci che brontolavano per la povertà del cibo monastico il grande Antonio disse:- Ricordatevi che ci sono popoli interi il cui pane quotidiano è la fame!
Le imperfezioni ci fanno conoscere la nostra grande miseria.
Il guaio è che sei troppo chiuso ed hai perduto la fede negli uomini. Ma non si può riporre tutto il proprio affetto in un cane, ammettilo. La tua vita è misera.
La mia famiglia viveva in una tale miseria che quando finalmente siamo diventati poveri abbiamo fatto una festa.
Il sesso è l'ultimo rifugio del miserabile.
Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant'anni che non mangio.