La vita è piena di miseria, solitudine, e sofferenza - e tutto ha fine troppo presto.- Woody Allen
La vita è piena di miseria, solitudine, e sofferenza - e tutto ha fine troppo presto.
Non sono i sei milioni di ebrei che mi preoccupano, è che i record sono fatti per essere battuti.
Grazie a Dio sono ateo.
Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.
Avevo un buon rapporto, direi, con i miei genitori. Di rado mi picchiavano. Anzi, credo che mi picchiarono, in effetti, una unica volta, durante l'infanzia. Loro cominciarono a picchiarmi di santa ragione il 23 dicembre del 1942 e smisero, non ricordo l'ora, a primavera inoltrata del '44.
Se guardiamo i vantaggi, la morte è una delle poche cose che può essere fatta semplicemente standosene sdraiati.
Dio vuole che la vostra miseria sia il trono della sua misericordia, e le vostre incapacità la sede della sua onnipotenza. Le vostre incapacità non vi impediscono di rientrare in voi stessa: vi impediscono solo di piacere a voi stessa!
La miseria è il legame più stretto dei cuori.
La sensazione che provocano le casupole infime, sudice, infette, barcollanti tra rigagnoli e immondizie, è stranamente liberatrice: non c'è alcun tentativo di velare, di nascondere, di eludere la fondamentale sporcizia dell'esistere, la sua qualità escrementizia e torbida.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.
L'arte è il miele immagazzinato dell'animo umano, raccolto sulle ali della miseria e del travaglio.
Chi ha bocca mangia, e chi non mangia se ne muore.
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Dove regna l'invidia non può vivere la virtù, né dove sta la miseria può aver luogo la liberalità.