Generalmente nell'umana natura c'è più stupidità che saggezza.- Francesco Bacone
Generalmente nell'umana natura c'è più stupidità che saggezza.
La virtù è come una gemma preziosa: risalta meglio se la montatura è semplice.
V'è poca amicizia nel mondo, e ancor meno fra eguali.
La vendetta trionfa sulla morte, l'amore l'ignora, l'onore aspira ad essa, il dolore le si protende, la paura l'anticipa.
Quanto più il corridore che segue una strada sbagliata è abile e veloce tanto più egli si allontana dalla via giusta.
La rabbia rende arguti anche gli uomini ottusi, ma li conserva poveri.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Mediante l'elevazione interiore e la padronanza di sé, il saggio edifichi un'isola che l'alluvione non possa sommergere.
Possiamo pianificare il nostro futuro con chiarezza e saggezza solo quando conosciamo il percorso che ci ha portato al presente.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
Il saggio appartiene allo stesso repertorio obsoleto come la casalinga virtuosa e il monarca illuminato.
La sicurezza è la morte della saggezza e della creatività.
Chi ha la facoltà di rifiutare un suggerimento può anche essere considerato saggio.
Colui che dà da mangiare agli affamati ristora la propria anima; così parla la saggezza.
La speranza anima il saggio, alletta il presuntuoso e l'indolente, che riposano sconsideratamente sulle sue promesse.
Non si trova la saggezza perché la si cerca. È il frutto di molte realizzazioni, e d'un tratto semplicemente emerge, facilmente e senza sforzo.