Perché chi si ferma ha più vita, ma chi va ha più strade.- Francisco Galvez
Perché chi si ferma ha più vita, ma chi va ha più strade.
Il guaio di questi viaggi lunghi è che si finisce con il parlare con se stessi moltissimo.
Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada.
Nessuno comprende quanto sia stupendo viaggiare finché ritorna a casa ed appoggia la testa sul suo solito, vecchio e familiare cuscino.
Non si fa un viaggio. Il viaggio ci fa e ci disfa, il viaggio ci inventa.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato non hai mai vissuto.
Gli esseri umani, ovunque si trovino, quando vedono in lontananza, avvolto nella foschia, il porto verso cui sono diretti, capiscono cosa significhi essere uno straniero.
Il viaggio è la ricompensa.
Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.
La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri - insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.