Non ci sono regole nella pittura.- Francisco Goya
Non ci sono regole nella pittura.
Il sonno della ragione genera mostri.
Imitare con la massima fedeltà l'espressione naturale.
La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.
La TV ha fatto sembrare inutile andare a teatro, la fotografia ha praticamente ucciso la pittura, ma i graffiti sono rimasti gloriosamente incontaminati dal progresso.
Un pittore mi disse che nessuno può disegnare un albero senza diventare in qualche modo un albero; o disegnare un bambino studiando soltanto il profilo della sua forma... ma col guardare per un po' di tempo i suoi movimenti e i giochi, il pittore entra nella sua natura e quindi può disegnarlo.
L'idea che sta in un quadro di Raffaello è poca cosa, non conta che il quadro.
La sostanza della pittura è la luce.
Dipingere è azione di autoscoperta. Ogni buon artista dipinge ciò che è.
La pittura è stata ed è la passione più grande della mia esistenza, oserei dire la mia vita stessa.
Il dipintore disputa e gareggia colla natura.
Chi biasima la pittura, biasima la natura, perché le opere del pittore rappresentano le opere di essa natura, e per questo il detto biasimatore ha carestia di sentimento.
Chi vede correttamente la figura umana? Il fotografo, lo specchio, o il pittore?