Non ci sono regole nella pittura.- Francisco Goya
Non ci sono regole nella pittura.
Imitare con la massima fedeltà l'espressione naturale.
Il sonno della ragione genera mostri.
Ogni musica che non dipinge nulla è un rumore.
Il tempio dell'arte è fatto di parole. La pittura e la scultura e la musica non sono che decorazioni alle sue finestre, traggono tutto il loro significato dalla luce, e il suggestivo solo dall'utilizzo del tempio.
Il dipintore disputa e gareggia colla natura.
Il pittore che ritrae per pratica e giudizio d'occhio sanza ragione è come lo specchio, che in sé imita tutte le a sé contrapposte cose, sanza cognizione d'esse.
Per me la pittura è un'azione drammatica durante la quale la realtà si trova disintegrata.
Dipingere non è per me un divertimento decorativo, oppure l'invenzione di plastica di una realtà ambigua; ogni volta la pittura deve essere invenzione, scoperta, rivelazione.
Voglio dipingere la verginità del mondo!
Lo studio dei ritratti di famiglia è sufficiente per convertire un uomo alla dottrina della reincarnazione.
Non so disegnare, non so dipingere e non so scolpire. Le mie cose non le tocco proprio. È il vuoto che mi concentra e mi dà delle idee.