La pittura proviene da un luogo dove le parole non si possono esprimere.- Gao Xingjian
La pittura proviene da un luogo dove le parole non si possono esprimere.
La nostalgia è un veleno.
La vita non è che un groviglio di rancori inestricabili.
La cultura non è un lusso, è una necessità.
Io non dipingo cose, ma soltanto i rapporti che le collegano.
La pittura può essere insegnata solo a quelli che per natura ne sono stati dotati, a differenza della matematica, in cui l'allievo impara molto più di quello che il maestro gli offre.
La pittura viene correttamente chiamata "arte della somiglianza".
Non so disegnare, non so dipingere e non so scolpire. Le mie cose non le tocco proprio. È il vuoto che mi concentra e mi dà delle idee.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
Chi biasima la pittura, biasima la natura, perché le opere del pittore rappresentano le opere di essa natura, e per questo il detto biasimatore ha carestia di sentimento.
Un pittore senza scrupoli, il quale, col pretesto di voler possedere una donna, la adesca nel suo studio e lì la dipinge.
Quel pittore che non dubita poco acquista. Quando l'opera supera il giudizio dell'operatore, esso operante poco acquista. E quando il giudizio supera l'opera, essa opera mai finisce di migliorare, se l'avarizia non l'impedisce.