Chi mangia dimentica la fame altrui.- Franz Joseph Emil Fischer
Chi mangia dimentica la fame altrui.
Chi non è in grado di fare qualche cosa per gli altri, ha almeno il dovere di partecipare alle sofferenze altrui senza ulteriori commenti.
La nostra vita è l'immagine fedele della nostra filosofia reale, non presunta.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
La verità non è sempre bella, ma la fame di verità sì.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
L'umanità che ha fame non potrà mai conoscere la fame dello spirito in tutta la sua purezza fintantoché la fame fisica non sarà stata colmata.
Bisogna riconoscere che non ci può essere speranza di appagamento permanente dei sensi. Nel migliore dei casi, la felicità che si deriva da un buon pasto può durare soltanto finché non si è affamati di nuovo.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
La fame è il condimento del cibo.
La donna è stata bloccata per secoli. Quando ha accesso alla cultura è come un'affamata. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.