Ci si domandava: Che cosa è Dio? E la filosofia tedesca ha risposto: è l'uomo.- Friedrich Engels
Ci si domandava: Che cosa è Dio? E la filosofia tedesca ha risposto: è l'uomo.
Vana cosa è la filosofia se esce dalla vita è l'ultima illusione, e l'ultimo gioco del vecchio rimbambito è l'ultimo ottimismo che arresta la vita nel suo glorioso svolgimento verso l'universale.
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.
I filosofi (i cosiddetti re del mondo) in realtà sono soltanto i lustrascarpe della posterità.
Tutte le dispute tradizionali dei filosofi sono, per la maggior parte, infondate e infruttuose.
I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.
La verità di una filosofia va commisurata alla verità dell'uomo, e questa è verità di un esperienza.
Per una mente filosofica l'uccellino che pigola nel nido perché ha fame è più eloquente dei libri di un Hegel o di un Heidegger.
Insegnare a vivere senza la certezza e tuttavia senza essere paralizzati dall'esitazione è forse la funzione principale cui la filosofia può ancora assolvere, nel nostro tempo, per chi la studia.
I filosofi non spuntano dal terreno come i funghi. Essi sono il prodotto del loro tempo.
La filosofia, la sola filosofia, questa sorella della religione, ha disarmato le mani che la superstizione aveva così a lungo macchiate di sangue; e lo spirito umano, destatosi dalla sua ebbrezza, è rimasto stupito degli eccessi cui l'aveva tratto il fanatismo.