Che cos'è il genio? Volere un alto fine e i mezzi per esso.- Friedrich Nietzsche
Che cos'è il genio? Volere un alto fine e i mezzi per esso.
Dopo che Buddha fu morto, si continuò per secoli ad additare la sua ombra in una caverna un'immensa orribile ombra. Dio è morto: ma stando alla natura degli uomini, ci saranno forse ancora per millenni caverne nelle quali si additerà la sua ombra. E noi, noi dobbiamo vincere anche la sua ombra!
Negli uomini duri il trasporto dell'animo appartiene al pudore ed è qualcosa di prezioso.
L'amore è lo stato in cui l'uomo vede, il più delle volte, le cose così come non sono.
Nello stato di oscuramento prodotto dall'avvilimento, dalla malattia e dalla colpa, ci fa piacere vedere che per gli altri splendiamo ancora e che essi scorgono in noi il chiaro disco lunare. Per questa via indiretta partecipiamo anche noi alla nostra capacità di illuminare.
La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.
Come si sa, funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
Il genio è visto come uno che ha già tutto. Invece il talento non ti lascia in pace, è esigente, pretenzioso; se lo accetti, devi sacrificargli tante cose di una vita normale.
Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.
I geni sono quelle persone che ci stai a fianco senza nessuno sforzo. Ecco chi sono i geni.
Il genio ha il difetto di venire da una famiglia, e può compensarlo soltanto se non ne lascia nessuna.
Il genio è una varietà della pazzia.
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione.
Credere nel proprio pensiero, credere che ciò che è vero per voi, personalmente per voi, sia anche vero per tutti gli uomini, ecco, è questo il genio.
Il primo dovere di un genio è dimostrarlo.
Il genio sonda tutte le cose, anche le cose più profonde di Dio.