Le cose male acquistate han mala fine.- Friedrich Nietzsche
Le cose male acquistate han mala fine.
La donna impara a odiare nella misura in cui disimpara ad affascinare.
Il buddhismo è cento volte più realista del cristianesimo, ha ereditato un modo freddo e oggettivo di porsi i problemi; nasce dopo un movimento filosofico durato centinaia di anni; appena esso sorge, il concetto di "Dio" è già eliminato.
Le persone a cui la loro vita quotidiana sembra troppo vuota e monotona, divengono facilmente religiose: ciò è comprensibile e perdonabile; solo esse non hanno alcun diritto di esigere religiosità da coloro per i quali la vita quotidiana non scorre vuota e monotona.
Non c'è niente da fare: ogni maestro ha un solo allievo, e questo gli diventa infedele perché è destinato anche lui a diventare maestro.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Guarda le piccole cose perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.
Le peggiori cose sono sempre fatte con le migliori intenzioni.
Ci sono cose che non puoi spiegare. Sono cose che puoi capire solo vivendole.
Tutte le cose che mi piace fare veramente sono illegali, immorali oppure fanno ingrassare.
Le sole cose che valgano la pena di essere dette sono quelle che dimentichiamo, le sole cose che valgono la pena di essere fatte sono quelle che sorprendono il mondo.
Non c'è gradualità nell'accadere delle cose. Le cose, come quando capitano, capitano. E non è nemmeno che puoi accompagnarle, impedire che ruzzolino trascinandoti con loro. Non si possono far andare piano le cose che capitano.
Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
Le cose buone sono tutte convenienti: quelle cattive sono tutte troppo care.