Le cose male acquistate han mala fine.- Friedrich Nietzsche
Le cose male acquistate han mala fine.
L'uomo preferisce ancora volere il nulla, piuttosto che non volere.
Non nel modo in cui un'anima si accosta all'altra, ma nel modo in cui se ne allontana, riconosco la sua parentela e affinità con l'altra.
Il nostro prossimo non è il nostro vicino, ma il vicino del vicino. Così pensa ogni popolo.
Alle persone che non amiamo imputiamo a colpa le gentilezze che ci fanno.
Si fa bene a mettere i guanti quando si legge il Nuovo Testamento. La vicinanza di tanta sozzura quasi vi ci costringe.
Tutte le cose che mi piace fare veramente sono illegali, immorali oppure fanno ingrassare.
Da piccole cose, spesso traggono origine grandi e gravi fatti.
Le piccole cose hanno l'aria di nulla, ma ci danno la pace.
Le sole cose che valgano la pena di essere dette sono quelle che dimentichiamo, le sole cose che valgono la pena di essere fatte sono quelle che sorprendono il mondo.
Sono tre le arti connesse a tutte le cose: una che usa, un'altra che fa, e una terza che imita le prime due.
Le cose fuori del loro stato naturale né vi si adagiano né vi durano.
Le peggiori cose sono sempre fatte con le migliori intenzioni.
Non c'è gradualità nell'accadere delle cose. Le cose, come quando capitano, capitano. E non è nemmeno che puoi accompagnarle, impedire che ruzzolino trascinandoti con loro. Non si possono far andare piano le cose che capitano.
Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.
Le cose, secondo che in questo o quel modo ne usiamo, o sono uncini che ci afferrano e ci trascinano lontani da Dio, o sono scalini che c'innalzano e ci portano verso Dio.