Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.- George Bernard Shaw
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
C'è chi vede le cose come sono e dice: "Perché?". Io invece sogno cose mai viste e dico: "Perché no?".
La gioventù, a cui si perdona tutto, non si perdona nulla; alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla.
Diffida della falsa conoscenza, è molto peggiore dell'ignoranza.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
Tra gli stupidi gli infelici sono rari.
La vita è un sogno: quando dormiamo, siamo svegli e quando siamo svegli, dormiamo.
Come una forza negativa è la premonizione delle nostre più profonde paure e di oscurità impreviste. (Molte persone vivono vite di quieta disperazione, passando molte delle loro 365 notti di ciascun anno con l'ansia che ho avuto nella mia tenda la notte del mio primo safari).
Nessun posto nella vita è più triste di un letto vuoto.
Il momento più felice di chi è felice è quando si addormenta, come il momento più infelice di chi è infelice è quando si risveglia.
Milioni di creature spirituali si muovono non viste sulla terra, quando siamo svegli come quando dormiamo.
Però, vecchio mio, questo è il grande merito del sonno, la perfezione del sonnellino. Una vacanza da te stesso, non vedere e non vedersi. Perfetto, no?
In cima alla strada, nella capanna, il vecchio si era riaddormentato. Dormiva ancora bocconi e il ragazzo gli sedeva accanto e lo guardava. Il vecchio sognava i leoni.
Certe notti per dormire mi metto a leggere, invece avrei bisogno di momenti di silenzio.
Chi capisce il principio di dormire e di restare contemporaneamente attento, sa anche cos'è la poesia.