Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.- Giampiero Casoni
Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.
Come può una persona fare l'elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?
In materia d'elemosina, bisogna chiudere la bocca e aprire il cuore.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
Certi uomini di cattivo cuore credono di riconciliarsi con il cielo quando danno una elemosina.
L'elemosina dà solo al donatore l'impressione di fare qualcosa e chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi. Mendicare priva l'uomo della sua dignità, togliendoli l'incentivo a provvedere alle proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo.
Bisogna fare soltanto elemosine anonime. Hanno il grande vantaggio di sopprimere l'ingratitudine.
E mentre anche se costretto a chiedere la carità un uomo può essere e rimanere libero, nessuno mai può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.