Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente.- Gianni Rodari
Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente.
La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
È difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi.
Quanto pesa una lacrima? Secondo: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto.
I grandi pensieri vengono dalla mente e non dal cuore come si è sostenuto, ma è dal cuore che essi traggono la loro forza.
Poche menti si logorano; molte si arrugginiscono.
Nutre la mente soltanto ciò che la rallegra.
Se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell'acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi, ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità.
La felicità dipende più dalla disposizione interna della mente che dalle circostanze esterne.
Lo stile è la mente che pattina in cerchio attorno a se stessa mentre procede.
La mente percepisce le pulsioni che emergono dagli istinti e le trasforma in desideri.
La preoccupazione è proprio la peggiore forma di attività mentale che vi sia.
La saggezza è per la mente ciò che la salute è per il corpo.