Chi vuole la pace, prepara la guerra!- Gianni Rodari
Chi vuole la pace, prepara la guerra!
Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
Andrà lontano? Farà fortuna? Raddrizzerà tutte le cose storte di questo mondo? Noi non lo sappiamo, perché egli sta ancora marciando con il coraggio e la decisione del primo giorno. Possiamo solo augurargli, di tutto cuore: Buon viaggio!
Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.
La pace è come un bambino che sorride ogni volta che lo si guarda.
Pace, Amore, Empatia.
La pace è un pericolo costante: le guerre scoppiano sempre in tempo di pace.
La vera felicità è la pace con se stessi. E per averla non bisogna tradire la propria natura.
Se vogliono la pace, le nazioni dovrebbero evitare le punture di spillo che precedono i colpi di cannone.
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l'altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l'altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola.
Non avremo mai un mondo tranquillo fino a che non spingeremo il patriottismo fuori della razza umana.
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposi in Te.
La Pace è ogni passo.