Pensa il pensiero che ti pensa a cui non hai mai pensato di pensare.- Giorgio Nardone
Pensa il pensiero che ti pensa a cui non hai mai pensato di pensare.
In natura esiste la paura, non il coraggio, che altro non è che la paura vinta.
Non si oppone forza contro forza ma si devia la forza dell'avversario, per poi colpirlo quando è sbilanciato e indifeso.
Esistono paure quante se ne possono inventare.
È solo la consapevolezza delle nostre risorse a renderci calmi, capaci di vivere serenamente.
Si è sconfitti solo quando ci si arrende.
La tecnologia non è soltanto una forma di vivere l'illusione del dominio sulle forze della natura in vista di una vita felice. La tecnologia è la forza di organizzazione della materia da parte di un progetto umano consapevole.
Quando si consegue la calma interiore propria di una visione generale, l'essenziale si scinde dal non essenziale.
Del tutto indipendentemente dal mero scambio di informazione, ci pare che l'uomo debba comunicare con gli altri per avere la consapevolezza di sé.
Quando raggiungerete il cuore della vita troverete di non essere né superiori al malvagio né inferiori al profeta.
Il vero luogo natio è quello dove per la prima volta si è posato uno sguardo consapevole su sé stessi: la mia prima patria sono stati i libri.
Se un uomo pensa al suo stato fisico o morale, quasi sempre scopre che è malato.
Non mi sono mai resa conto di avere una voce strana, nessuno me lo ha mai fatto notare seriamente.
Sono stato abbastanza fortunato di essere arrivato fin qui e mi rendo conto ora, a quasi cent'anni, di avere una voce molto particolare. Sono davvero fortunato.
La vita dell'uomo consapevole è l'azione. Non è la vittoria che lo attira ma la battaglia, non è il risultato ma il processo. Egli nell'azione ritrova se stesso, si libera delle zavorre mentali, attiva i centri di pensiero.
Non desidereremmo molte cose con ardore, se conoscessimo perfettamente che cosa desideriamo.