Pensa il pensiero che ti pensa a cui non hai mai pensato di pensare.- Giorgio Nardone
Pensa il pensiero che ti pensa a cui non hai mai pensato di pensare.
Non si oppone forza contro forza ma si devia la forza dell'avversario, per poi colpirlo quando è sbilanciato e indifeso.
Per le persone che non si stimano, il successo vale zero, l'insuccesso vale doppio.
È solo la consapevolezza delle nostre risorse a renderci calmi, capaci di vivere serenamente.
Esistono paure quante se ne possono inventare.
Mangia solo e soltanto ciò che ti piace di più. Solo e soltanto nei tre pasti: colazione, pranzo e cena. Nulla fuori dai pasti.
Non c'è presa di coscienza senza dolore.
Quando la tua mente fluttua, esistono due entità: una sono le nuvole, i pensieri, gli oggetti, le immagini; l'altra è la consapevolezza, la mente stessa. Se presti troppa attenzione alle nuvole, agli oggetti, ai pensieri e alle immagini, hai dimenticato il cielo.
L'arte di farsi amare e stimare, è l'arte di ben conoscere il fine non delle azioni altrui ma sì delle proprie.
La sconfitta non arriva mai a qualsiasi uomo fino a che egli non l'ammette.
Nella comunicazione l'uso consapevole o meno del senso della misura si chiama prossemica.
Sono pochissime le volte che prendiamo consapevolmente una decisione riguardante avvenimenti che stanno al di là della nostra visuale.
Lo scopo della vita è di vivere, e vivere significa essere consapevoli, gioiosamente, ebbramente, serenamente, divinamente consapevoli.
Dio l'avrebbe consumata. Dio l'avrebbe de-creata e lei era troppo piccola e docile per opporre resistenza. Ecco perché ci pensava adesso a opporre resistenza.
La maggior parte della gente è così impegnata a migliorare le cose che non si rende conto di essere uscita dal paradiso.
Come posso utilizzare questa situazione? Che cosa posso ricavare da questa esperienza? Che cosa mi regalerà? Quale sarà l'insegnamento che ne trarrò?