A provare non si perde nulla.- Giovanni Verga
A provare non si perde nulla.
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori.
Ciascuno deve pensare alla sua barba prima di pensare a quella degli altri.
Le cose lunghe diventano serpi.
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Insegnami a scordarmi di pensare.
Il rischio che corri se cambi: che alla gente che frequenti non piaccia il tuo nuovo io. Ma arriveranno altre persone a cui piacerà.
Ho sempre compiuto uno sforzo totale, anche quando le probabilità sembravano essermi completamente a sfavore. Non ho mai smesso di provare. Non ho mai avuto la sensazione di non avere una possibilità di vittoria.
In amore come in politica, l'arte di osare è il mezzo per trionfare.
Molto meglio è osare cose grandiose, conquistare gloriosi trionfi, anche se screziati dall'insuccesso, che entrare nei ranghi dei poveri di spirito che né gioiscono né soffrono molto, perché questi vivono nella grigia penombra che non conosce né la vittoria né la sconfitta.
A lungo andare non otteniamo più di quanto abbiamo voluto rischiare di dare.
Nulla è così imbarazzante quando il vedere qualcuno fare qualcosa che hai detto che non poteva essere fatta.
Nulla verrà mai tentato se tutte le possibili obiezioni devono essere prima risolte.
È difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi.