Come tutto divien bello al sole della gioventù e della primavera.- Giuseppe Garibaldi
Come tutto divien bello al sole della gioventù e della primavera.
Un brigante onesto è un mio ideale.
Le felicità come le sventure vanno sempre in frotte.
Qui si fa l'Italia o si muore.
Quanto valga l'uomo di coraggio è cosa incredibile! Un uomo può mettere in fuga un esercito e non è esagerazione. Io ho veduto degli eserciti colti dal panico fuggire davanti non ad un uomo solo ma a meno d'un uomo, davanti ad un pericolo immaginario.
Voglio fare con te ciò che fa la primavera coi ciliegi.
Io già sento primaverache s'avvicina coi suoi fioriversatemi presto una tazza di vino dolcissimo.
Col Vaticano II ci aspettavamo la primavera e invece è venuto l'inverno.
Tu questo hai della rondine: le movenze leggere: questo che a me, che mi sentiva ed era vecchio, annunciavi un'altra primavera.
Chi non aspira alle gioie dell'amore e a grandi cose, quando nell'occhio del cielo e nel seno della terra ritorna la primavera?
Arte senza cuore. Primavera senza sole.
Non rampare di aquile e leoni, non sormontare di belve rapaci, nel santo vessillo; ma i colori della nostra primavera e del nostro paese, dal Cenisio all'Etna; le nevi delle Alpi, l'aprile delle valli, le fiamme dei vulcani.
Oggi vivo di insonnia e di nostalgie. Specie nei giorni che precedono la primavera, nei giorni di vento, sono preda di rimpianti a cui non so dare un nome.
Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera.