Qui si fa l'Italia o si muore.- Giuseppe Garibaldi
Qui si fa l'Italia o si muore.
Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. Sono convinto di non aver fatto male, nonostante ciò non rifarei oggi la via dell'Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio.
Il prete è l'assassino dell'anima poiché in tutti i tempi egli ha fomentato l'ignoranza e perseguito la scienza.
Il prete degrada Dio.
Cura di governo dovrebbe essere quella di migliorare la condizione del povero e non è così sventuratamente. I governi pensano alla propria conservazione.
Il più santo dei vincoli che esistano nell'umana famiglia è il matrimonio. Lega per la vita due esseri e li fa felici se veramente meritano d'esserlo.
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
Italia mia, non men serva che stolta.
Di radicale in Italia c'è solo il conformismo.
Gli italiani si lamentano troppo, quindi stanno bene.
Per pessimo che sia il governo italiano, ove non si presenti l'opportunità di facilmente rovesciarlo, credo meglio attenersi al gran concetto di Dante: "Fare l'Italia anche col diavolo".
Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
Gli italiani hanno sempre paura di qualcosa.
L'Italia non è una provincia, è la Signora delle altre province.
È ora che gli italiani scendano in piazza a protestare contro se stessi.