Ben folle è quegli che a rischio de la vita onor si merca.- Giuseppe Parini
Ben folle è quegli che a rischio de la vita onor si merca.
Amor con l'età fervida convien che si dilegue; ma l'amistà ne segue fino a l'estremo dì. Le belle, ch'or s'involano schife da noi lontano, verranci allor pian piano lor brindisi ad offrir. E noi compagni amabili che far con esse allora? Seco un bicchiere ancora bevere, e poi morir.
Giustizia entro al tuo seno sieda e sul labbro il vero, e le tue mani sieno qual albero straniero onde soavi unguenti stillin sopra le genti.
Mal giova illustre sangue Ad animo che langue.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
No, ricchezza né onore, Con frode o con viltà, Il secol venditore, Mercar non mi vedrà.
Noi moriremo in questo paese e manterremo il nostro onore.
Le parole d'onore costano poco.
Ognuno vorrebbe esser il più grande, ma Dio non può accordare quest'onore a tutti.
L'individuo che non onora la propria terra, non onora se stesso.
Non si è perduto niente quando ci resta l'onore.
Gli atei sogliono aspirare oltre misura agli onori e alle ricchezze, che io ho sempre disprezzato, come sanno tutti quelli che mi conoscono.
L'onore non sta in un titolo, né in una decorazione, ma negli atti e nei moventi delle azioni.
L'onore è sempre una virtù antica.
L'onore non si può togliere, si può solo perdere.