La preghiera è guarigione: non dal male, ma dalla disperazione.- Giuseppe Pontiggia
La preghiera è guarigione: non dal male, ma dalla disperazione.
Il male conferma la nostra superiorità o conforta la nostra debolezza.
Non lasciare l'incerto per il certo.
Cultura. Facile da definire. Tutto quello che non pensiamo sia cultura è cultura.
Definire che cosa sia l'aforisma è una definizione al quadrato, un aforisma impossibile.
Niente si sottrae al comico, neanche la riflessione sul comico.
Non abbattere mai un albero in inverno. Non prendere mai una decisione negativa in momenti di sconforto. Non prendere mai le decisioni più importanti quando sei nel peggior umore. Aspetta. Sii paziente. La tempesta passerà. Arriverà la primavera.
Ma che paese è questo dove gli unici che hanno ancora qualche speranza vengono chiamati disperati?
Perché non si oda grida di gioia, e che con speranza non guardi più al cielo l'uomo, e maledetto sia questo giorno da noi, pronti a evocare... il Kraken!
Non abbandonarti alla disperazione altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.
La speranza è una virtù, virtus, una determinazione eroica dell'anima. La più alta forma della speranza è la disperazione vinta.
Non guardo i telegiornali, ti fanno solo venire voglia di rassegnare le dimissioni.
Tutto era diventato nuovamente completamente realistico, e cioè completamente senza speranza.
Il contrario della speranza è la disperazione, la resa totale. L'unico peccato per il quale non c'è perdono, né in terra né in cielo.
Quando tutto è perduto, tutto è possibile.
Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.