La preghiera è guarigione: non dal male, ma dalla disperazione.- Giuseppe Pontiggia
La preghiera è guarigione: non dal male, ma dalla disperazione.
Rileggere. Si usa per i classici che si leggono la prima volta.
C'è più da imparare dalle oscurità di un maestro che dalla chiarezza di un discepolo.
Carisma. Parola che lo sta perdendo, per averlo distribuito a troppi.
Come diceva quella ragazza sgomenta al suo ragazzo: "Perché non sei anticonformista anche tu, come tutti gli altri?".
Tutte le volte che osservo forme di tradimento 'trionfale' ho un senso profondo di frustrazione e di inganno. E questo anche in campo politico o nella vita civile e culturale. Quando vedo non tanto il peccato (siamo tutti peccatori), ma il trionfo del peccato, provo un grande fastidio.
L'angoscia è la disposizione fondamentale che ci mette di fronte al nulla.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Noi generalmente cambiamo noi stessi per due ragioni: ispirazione o disperazione.
Quando un uomo è entrato nella zona estrema della disperazione, niente più nella sua vita è casuale.
Oh la disperazione di Pigmalione, che avrebbe voluto creare una statua e fece soltanto una donna!
Quando tutto è perduto, tutto è possibile.
Il successo è la buona fortuna che proviene dall'aspirazione, dalla disperazione, dalla traspirazione e dall'ispirazione.
Io ho visto cosa può fare una risata. Può trasformare delle lacrime quasi insopportabili in qualcosa di sopportabile, dando anche speranza.
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.
Chi appartiene alla disperazione non può appartenere a nessuno.