Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.- Guido Ceronetti
Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.
Tutte le torture, i patimenti, i terrori inflitti agli animali appartengono legittimamente al dolore infinito della storia e ne modificano il senso, se ne abbia uno.
Il cancro entra in noi o noi entriamo, ammalandoci, nella rivelazione del cancro universale?
La scelta profonda dell'uomo sarà sempre per un inferno appassionato, piuttosto che per un paradiso inerte.
Non bisogna avere che relazioni superficiali con chi respinge agli e cipolle, perché si tratta di caratteri incapaci di profondità.
La mia grande buonasorte è di essere diventato [...] un avversario dell'alimentazione onnivora, cancro dell'Occidente, vizio di mente. Non sposate una donna onnivora, prima o poi divorerà anche voi, cannibalico è l'onnivorismo.
Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
Non si ha bisogno di essere lodati quando si è sicuri di sé stessi. Chi ricerca la lode dubita del proprio valore.
Il rifiuto delle lodi è un desiderio di essere lodato due volte.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Se certe nostre lodi fossero davvero meritate, preferiremmo non farle.
Si impiegano le lodi come i soldi: perché ci siano restituite con gli interessi.
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.
Diamo alla necessità le lodi della virtù.