Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.- Guido Ceronetti
Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.
Chi tollera i rumori è già cadavere.
Hanno preso la via più facile: deificare Cristo invece di comprenderlo.
Fare a pezzi un giornale quotidiano è l'unico mezzo per liberarsi, d'un colpo, da ladri, assassini, truffatori, apostoli, catastrofi.
Non mangiare carne è un'etica assoluta: per chi sia cosciente di quel che significa allevare-macellare-trafficare carni, e non è disposto ad approvare tutto, e tuttavia non si astenga, non ci sarà perdono.
A misura che avanziamo nel tragico, il senso del tragico diminuisce.
Pochi sono tanto saggi da preferire un benefico biasimo a una lode traditrice.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
Può darsi che qualche volta le lodi rovinino un uomo e lo rendano insopportabile. Ma è certo che la loro mancanza uccide sul nascere atti generosi.
Per taluni rallegrarsi di una lode è soltanto una gentilezza del cuore e precisamente l'opposto di una vanità dello spirito.
La lode è il modo dell'amore che ha sempre in sé un elemento di gioia.
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
Chi ti loda si incensa.
Piacere ai prìncipi non è per gli uomini piccola lode.
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.