Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.- Guido Ceronetti
Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.
Evacuando si può pensare alla vita e alla morte, mangiando si può pensare a tutto, ma molto male, nel coito non si può e non si deve pensare a nient'altro. È svuotamento mistico. Ma per tutti.
Tutta la vita vegetale e animale del fiume lottava contro il veleno, che penetrava dappertutto in quantità mortali, e i pesci soccombevano senza capire perché non fosse un pesce più grosso a farli morire, o uno scimunito armato di lenza a pigliarli all'amo.
Chi tace o non sorride dopo l'amore, degrada Eros.
I prodotti farmaceutici per cani e gatti dovrebbero essere prima sperimentati sull'uomo, tenuto in appositi stabulari.
Scoprire che il medico non è un Dio fa soffrire, perché non riusciamo ad abbandonare l'idea di un Dio guaritore e amico sopra di noi.
Può darsi che qualche volta le lodi rovinino un uomo e lo rendano insopportabile. Ma è certo che la loro mancanza uccide sul nascere atti generosi.
Pochi sono tanto saggi da preferire un benefico biasimo a una lode traditrice.
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.
Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
Le lodi che più piacciono agli uomini sono quelle immeritate perché gli fanno credere di possedere le virtù che non hanno.
Non lodare un indegno solo per la sua ricchezza.
Non si ha bisogno di essere lodati quando si è sicuri di sé stessi. Chi ricerca la lode dubita del proprio valore.
La lode è il modo dell'amore che ha sempre in sé un elemento di gioia.