Una donna può esserci necessaria, e non esserci sufficiente.- Guido Morselli
Una donna può esserci necessaria, e non esserci sufficiente.
Chi sa "ascoltarsi" vive più vite. Per chi attinge alla propria sensibilità profonda, il passato non è mai morto; non solo, ma la sua vita presente si dilata immensamente di là dai suoi limiti apparenti, ad abbracciare innumerevoli esperienze.
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Il connotato del morto è l'impassibilità: l'ignoranza e la dimenticanza o facilità a dimenticare, riducono noi vivi, per la quasi totalità delle esperienze (o relazioni) possibili, a una impassibilità analoga.
Sì, Gesù Cristo sulla croce. Ma a somiglianza di tutto il resto dell'umanità.
Innamorarsi di una donna non è difficile. Difficile è amarla.
Le donne oneste sono inconsolabili per gli errori che non hanno commesso.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
La donna è un capolavoro abortito, il grande errore della creazione.
Una bella donna è cento volte più attraente quando esce dal sonno che dopo una toeletta.
Quando le candele sono spente, tutte le donne sono belle.
L'appassire delle donne è ancora più straziante dell'appassire dei fiori.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
La donna vera inganna per il piacere. L'altra cerca il piacere per ingannare.
La donna non dovrebbe avere memoria. La memoria in una donna annunzia la fine della gioventù. Si può sempre giudicare dai capelli se una signora ha memoria o no.
Mai fidarsi di una donna che dice la sua vera età. Una donna capace di dir quello è capace di dir tutto.