Una donna può esserci necessaria, e non esserci sufficiente.- Guido Morselli
Una donna può esserci necessaria, e non esserci sufficiente.
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Preferisco non avere un Dio, che averne uno malvagio.
Dagli dèi, dobbiamo imparare perlomeno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non esistessero.
Tutta la nostra esperienza interiore è il gioco di due fattori: la memoria (il passato), l'angoscia (il presente).
Non c'è niente che assomigli così poco al sonno come la morte. Il sonno è dolcezza, e tutti lo desiderano, la morte è condanna, il sonno è pausa e intervallo, la morte è immutabile stato, il sonno è restauro, la morte distruzione.
È molto difficile tenere una corrispondenza regolare con qualcuno che non sia una donna.
Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare.
Le donne amano molto i coraggiosi, ma ancor di più gli audaci.
Le donne? Una razza inferiore, come i negri, i poveri e i pazzi. Incapaci di libertà, come i bambini. Destinate a piangere, a gridare, a sparlare del prossimo e a cambiare opinione e pettinatura ogni giorno. A letto e in cucina talvolta danno piacere. Al di fuori di questo, causano solo dispiaceri.
Niente è più temibile di una donna che ha subìto l'onta di essere respinta.
Non essere giù perché la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un'altra e ti lascerà anche quella.
La maggior parte delle donne non stimano gli uomini che per la loro forza fisica e la loro debolezza morale.
Con la donna non cadere né in dimostrazioni d'affetto né d'ira, alla presenza d'estranei; ché nell'un caso si dà prova di stoltezza, nell'altro di pazzia.
Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini, che gli uomini per le donne?
Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo, ma per mantenerla, è forse necessario il concorso d'una leggera avversione fisica.