Una donna può esserci necessaria, e non esserci sufficiente.- Guido Morselli
Una donna può esserci necessaria, e non esserci sufficiente.
Negli uomini, non esiste veramente che una sola coerenza: quella delle loro contraddizioni.
La ragione vera, l'unica ragione per la quale noi condanniamo il suicidio si è questa: che il suicida, in quanto tale è un negatore della speranza, ossia del nostro istinto vitale.
Non c'è niente che assomigli così poco al sonno come la morte. Il sonno è dolcezza, e tutti lo desiderano, la morte è condanna, il sonno è pausa e intervallo, la morte è immutabile stato, il sonno è restauro, la morte distruzione.
Dagli dèi, dobbiamo imparare perlomeno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non esistessero.
L'amore non è mai morto, sinché non è morto in tutti e due gli amanti.
Alle donne piacciono gli uomini taciturni. Credono che ascoltino.
Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.
Nella vendetta e in amore la donna è più barbara dell'uomo.
Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
L'unico cibo afrodisiaco secondo me è la donna.
Una donna senza seno è un letto senza guanciale.
Le donne, le si adula a venti anni, le si abbandona a quaranta.
Credo che le donne reggano il mondo, e non credo ci sia un uomo che abbia mai fatto qualcosa senza che una donna lo abbia incoraggiato a farlo.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sull'intelletto, proprio come gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.