Io mi sono conosciuto nel sogno.- Guido Morselli
Io mi sono conosciuto nel sogno.
Tutta la nostra esperienza interiore è il gioco di due fattori: la memoria (il passato), l'angoscia (il presente).
Una donna può esserci necessaria, e non esserci sufficiente.
Anche le libere, graziose, festose farfalle sono colpite dalla malattia che quando visita noi, chiamiamo: cancro. Non c'è nemmeno un angolo del creato in cui non si mostri la grandezza e la bontà del creatore.
Preferisco non avere un Dio, che averne uno malvagio.
Nessuno mai si è tolto la vita. Il suicidio è una condanna a morte della cui esecuzione il giudice incarica il condannato.
Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire domani.
Forse c'è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
Dopo che le avventure dei sogni li hanno portati lontano l'uno dall'altro, al mattino i familiari si salutano come gente che si ritrova dopo un viaggio.
Bisogna camminare nella direzione dei nostri sogni, altrimenti perdiamo l'incanto della vita.
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.
I sogni ce l'hanno tutti: ciò che ci differenzia è l'intensità per raggiungerli o il destino che li raggiunge per noi.
Il sogno è un rebus.
Tutto l'universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.