Francese. Il primo popolo dell'Universo.- Gustave Flaubert
Francese. Il primo popolo dell'Universo.
La malinconia non è altro che un ricordo inconsapevole.
Nessuno, mai, riesce a dare l'esatta misura di ciò che pensa, di ciò che soffre, della necessità che lo incalza, e la parola umana è spesso come un pentolino di latta su cui andiamo battendo melodie da far ballare gli orsi mentre vorremmo intenerire le stelle.
Laconismo. Lingua che non si parla più.
Quando vi parlano di una fortuna considerevole è bene osservare: sì, ma è veramente solida?
Quella vile docilità che per molte donne è come il castigo e insieme il riscatto dell'adulterio.
Il paesaggio è delizioso, vario pur nella sua monotonia, aereo, incantevole, di una bellezza che ammalia senza avvincere, che affascina senza sedurre e che, in una parola, dimostra di possedere più buon senso che grandezza e più intelligenza che poesia: è la Francia.
La Francia, paese dove spesso giova far mostra dei propri vizi ed è sempre pericoloso rivelare le proprie virtù.
Come si può governare un paese che conta duecentoquarantasei varietà di formaggio?
La Francia è una nazione che s'annoia.
La Francia fu per lungo tempo un dispotismo temperato dagli epigrammi.
La Francia non ha né inverno, né estate né principi morali: a parte questi inconvenienti è un bel paese.
La nazione francese sarebbe più saggia se avesse meno spirito.