Francese. Il primo popolo dell'Universo.- Gustave Flaubert
Francese. Il primo popolo dell'Universo.
La forma è la carne del pensiero, come il pensiero è l'anima della vita.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Incidente. Sempre deplorevole o increscioso; come se si dovesse mai ritenere una sventura cosa divertente.
L'estate è una stagione che si presta alla commedia. Perché? Non lo so. Ma lo è.
L'arte, in certe circostanze, scuote gli animi mediocri, e interi mondi possono essere rivelati loro dai suoi interpreti più grossolani.
Come si può governare un paese che conta duecentoquarantasei varietà di formaggio?
La Francia non ha né inverno, né estate né principi morali: a parte questi inconvenienti è un bel paese.
La Francia fu per lungo tempo un dispotismo temperato dagli epigrammi.
Il paesaggio è delizioso, vario pur nella sua monotonia, aereo, incantevole, di una bellezza che ammalia senza avvincere, che affascina senza sedurre e che, in una parola, dimostra di possedere più buon senso che grandezza e più intelligenza che poesia: è la Francia.
La Francia, paese dove spesso giova far mostra dei propri vizi ed è sempre pericoloso rivelare le proprie virtù.
La nazione francese sarebbe più saggia se avesse meno spirito.
La Francia è una nazione che s'annoia.