Ottimista: equivalente d'imbecille.- Gustave Flaubert
Ottimista: equivalente d'imbecille.
Le critiche che rivolgiamo alle persone amate ce le allontanano sempre un pò. Non bisogna toccare gli idoli; la doratura può restarci sulle dita.
Non c'è nulla di così umiliante come vedere gli sciocchi riuscire nelle imprese in cui noi siamo falliti.
Ci si accontenta della mediocrità, come di un rifugio, quando si perde la speranza di realizzare la bellezza dei propri sogni.
Viso. "Specchio dell'anima". Se è così, c'è gente che ha l'anima davvero brutta.
Ritengo una delle fortune della mia vita il fatto di non scrivere per i giornali. Le mie tasche ci rimettono, ma la mia coscienza è soddisfatta.
L'ottimista ama la vita; il pessimista la conosce.
L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili, il pessimista sa che è vero.
L'ottimismo è il profumo della vita.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
L'ottimismo è una falsa speranza ad uso dei vili e degli imbecilli.
L'ottimismo è la frenesia di sostenere che tutto va bene quando tutto va male.
Quello che ci frega non è il pessimismo, non la depressione, non il malumore. Quello che ci frega, e ci fa alzare al mattino, e non ci fa disertare, è l'ottimismo. Se il nostro sguardo sul mondo fosse un poco più lucido avremmo già dato, da tempo, le dimissioni.
Il pessimismo dell'intelligenza va combattuto da un ottimismo della volontà.
L'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.
Il pianeta sconvolto dalla recessione e dalle guerre ha bisogno di ottimismo. E io sono l'uomo giusto per trasmetterlo perché sono il più ottimista del mondo.