Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.- Henri Matisse
Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.
Io non dipingo cose, ma soltanto i rapporti che le collegano.
Ho lavorato per arricchire la mia intelligenza, per soddisfare le differenti esigenze del mio spirito, sforzando tutto il mio essere alla comprensione delle diverse interpretazioni dell'arte plastica date dagli antichi maestri e dai moderni.
Oggetto della pittura non è più descrivere la storia poiché la si trova nei libri. Noi ne abbiamo un concetto più alto. Con la pittura l'artista esprime le proprie visioni interiori.
Chiunque si dedichi alla pittura dovrebbe iniziare tagliandosi la lingua.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire...
È buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
I colori, i suoni, gli sguardi raccontano il nostro tragitto. Un colore mi può incantare, uno sguardo mi può far innamorare, un sorriso mi fa sperare.
La rivoluzione è l'armonia della forma e del colore e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge: la vita.
I figli non sono album da colorare come piace a noi.
Non si è soliti colorare i piedi dell'albero di bianco. La forza della corteccia scaturisce dal profondo del colore.
Non si può dire, dunque, che la matematica ci insegna a contare? Ma se ci insegna a contare perché non ci insegna anche a confrontare tra loro i colori?
Il disegno ed il colore non sono affatto distinti. Man mano che si dipinge, si disegna. Più il colore diventa armonioso, più il disegno si fa preciso.