Non dovete biasimarmi se parlo alle stelle.- Henry David Thoreau
Non dovete biasimarmi se parlo alle stelle.
Come se si potesse ammazzare il tempo senza ferire l'eternità.
Nessun metodo o disciplina può superare la necessità di essere per sempre all'erta.
Se sapessi per certo che qualcuno sta venendo a casa mia col deliberato proposito di farmi del bene, scapperei a gambe levate.
Sono allarmato quando capita che ho camminato un paio di chilometri nei boschi solo con il corpo, senza arrivarci anche con lo spirito.
La filantropia è quasi l'unica virtù sufficientemente apprezzata dagli uomini. Non solo, è grandemente sopravvalutata: e chi la sopravvaluta è il nostro stesso egoismo.
I sogni sono come le stelle: le vedi brillare tutte quando le luci artificiali si spengono, eppure stavano lì anche prima. Eri tu a non vederle, per il troppo chiasso delle altre luci.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
Se le stelle, anziché brillare continuamente sopra le nostre teste, fossero visibili solo da un particolare luogo del pianeta, tutti vorrebbero andarci per assistere allo spettacolo.
Attraverso le asperità alle stelle.
Se ti seduce un lumicino, seguilo. Ti conduce nella palude? certo tu ne esci; ma se non lo segui, per tutta la vita ti martoria il pensiero che esso forse poteva essere la tua stella.
Riconoscere le stelle è una questione di diletto, di divertimento. Il piacere di trasformare un mondo sconosciuto e monotono in un mondo meraviglioso e familiare. Bisogna prendere confidenza con il cielo, per "abitarci" e sentirsi come a casa propria.
Quando sento il bisogno di religione, esco di notte a dipingere le stelle.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi.
Le cose sono unite da legami invisibili: non si può cogliere un fiore senza turbare una stella.