L'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.- Havelock Ellis
L'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.
Tutta l'arte di vivere si trova in un bel mescolarsi di lasciarsi andare e aggrapparsi.
La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa.
Vivere rimane un'arte che ognuno deve imparare, e che nessuno può insegnare.
In filosofia quel che più importa non è raggiungere la meta, sono le cose che s'incontrano per strada.
Amiamo la perfezione, perché non la possiamo avere; la rifiuteremmo, se ce l'avessimo. Il perfetto è il disumano, perché l'umano è imperfetto.
Il ricevere applausi per opere che non richiedono tutte le nostre facoltà ostacola il nostro progresso verso il perfezionamento dello spirito: di solito significa che, d'allora in poi, staremo fermi.
Gli italiani non sono mai stati grandi come nel periodo che va dal 1270 al 1310.
Non esistono uomini perfetti, ma solo intenzioni perfette.
La perfezione è sempre a un gradino dalla perfezione.
Sarò sempre grato al primo "Batman". Anche per le sue imperfezioni, la gente non saprà mai quanto sia stato difficile fare quel film.
La perfezione è il più grave errore del burocrate e dell'uomo: la ricerca dell'equilibrio diventa fede in una verità dogmatica.
Per coloro che non sono artisti e per i quali non vi è altra vita che la vita dei fatti, non vi è altra via alla perfezione che quella del dolore.
Nessuna storia è mai perfetta e c'è sempre qualcosa che dobbiamo essere disposti a perdere di noi stessi per poter poi trovare qualcosa di più grande e ancora sentirci a casa.
La bellezza non è superflua in nessun corpo animale, anzi è la perfezione raggiunta in un lavoro svolto.