L'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.- Havelock Ellis
L'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.
Il ballo è la più alta, la più commovente, la più bella delle arti, perché non è mera traduzione o astrazione dalla vita; è la vita stessa.
Danzare è prendere parte al controllo cosmico del mondo.
La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa.
Il posto dopo più fiorisce l'ottimismo è il manicomio.
In filosofia quel che più importa non è raggiungere la meta, sono le cose che s'incontrano per strada.
In questa nostra spaziosa terra, tra l'incommensurabile volgarità e le scorie, chiuso e sicuro nel suo cuore centrale, si annida il seme della perfezione.
Le perfezioni di chi amiamo non sono finzioni dell'amore. Amare è, al contrario, il privilegio di accorgersi di una perfezione invisibile agli occhi degli altri.
Le parole adempimento, perfezione, contengono in sè la parola fine.
La cosa che è davvero difficile, e davvero sorprendente, è smettere di cercare la perfezione ed iniziare il lavoro per diventare te stesso.
Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato. La loro virtù è inanimata e non ha gran valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
Preserviamo ciò che deve essere preservato, perfezioniamo ciò che può essere perfezionato e sfrondiamo pratiche che dovrebbero essere proibite.
La perfezione non esiste - puoi sempre fare meglio e puoi sempre crescere.
L'antica repubblica romana è un miracolo, mai più ripetuto, operato da una dirigenza politica di altissimo livello che ha saputo coniugare consenso e potere e dedicare la sua grande capacità di sacrificio al bene dello Stato.
Dobbiamo rimboccarci le maniche. La crisi si vince con qualità, dettagli e perfezionismo. Rimarrà chi ha un'anima pura, senso del lavoro e con equità e morale.
La saggezza consiste nel sapere quando si può evitare la perfezione.