Disperazione è il risultato di ogni serio tentativo di comprendere e giustificare la vita umana.- Hermann Hesse
Disperazione è il risultato di ogni serio tentativo di comprendere e giustificare la vita umana.
L'uomo che guardo con timore, con speranza, con desiderio, con precise intenzioni e richieste, non è un uomo, ma solo un torbido specchio della mia volontà.
Non posso fissare il mio amore, non posso amare una cosa sola o una sola donna, ma devo amare in generale la vita e l'amore.
Spesso è accaduto che il mondo venisse accusato di essere cattivo per il semplice fatto che colui che lo condanna ha dormito male o ha fatto indigestione. Ed è spesso accaduto che il mondo sia stato proclamato benedetto perché colui che lo lodava aveva baciato un momento prima una ragazza.
Se per la tua gioia hai bisogno del permesso di altri, sei proprio un povero sciocco.
La felicità è amore, nient'altro. Felice è chi sa amare.
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
La disperazione è il prezzo che si paga per l'autocoscienza.
È meglio una fine disperata che una disperazione senza fine.
La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.
Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita umana è così: molta disperazione, ma con qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso.
Non guardo i telegiornali, ti fanno solo venire voglia di rassegnare le dimissioni.
Posso sopportare la mia disperazione, ma non la speranza altrui.
Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!
Non può piovere per sempre...
Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti... possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire... mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti.