La mollezza e l'indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.- Hermann Hesse
La mollezza e l'indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
Un giorno verrà la pace con l'ultima stanchezza, e la terra madre mi accoglierà in sé.
Il peggior nemico e corruttore dell'uomo è l'impulso radicato nell'indolenza e nel bisogno di tranquillità al collettivismo, alle comunità intese come dogma incrollabile, siano esse religiose o politiche.
Affinché il caos si lasci trasformare in un ordine nuovo, prima dobbiamo riconoscerlo e viverlo.
Se c'è qualcosa di sacro, il corpo umano è sacro.
Il mio corpo è più del mio corpo. Io non ho un corpo, io sono un corpo.
Il corpo è un veicolo tanto più necessario dato che sostiene gli abiti, e con gli abiti, le tasche.
Il corpo umano non è che una tenaglia posta sopra un mantice e una casseruola, il tutto fissato su due trampoli.
Il corpo è la parte solida dell'anima.
Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo.
Il corpo che si pone il problema della propria esistenza è già quasi morto, e il culto che attualmente gli si dedica, metà yogico metà estetico, è una preoccupazione funebre.
Per andare oltre i limiti del corpo, ci si deve immergere in esso.
E' spiacevole e tormentoso quando il corpo vive e si dà importanza per conto suo, senza alcun legame con lo spirito.