Quando le porte della prigione sono aperte, il vero drago volerà fuori.- Ho Chi Minh
Quando le porte della prigione sono aperte, il vero drago volerà fuori.
Ricordate, la tempesta è una buona opportunità per il pino e per il cipresso per mostrare la loro forza e la loro stabilità.
Con gli occhi chiusi hanno tutti una faccia onesta.
Il popolo vietnamita ama profondamente l'indipendenza, la libertà e la pace. Ma di fronte alle aggressioni degli Stati Uniti che si sono sollevate, saremo uniti come un sol uomo.
Nulla è più prezioso dell'indipendenza e della libertà.
Se noi salveremo solo i nostri corpi dai campi di prigionia, dovunque essi siano, sarà troppo poco. Non si tratta infatti di conservare questa vita a ogni costo, ma di come la si conserva.
Meglio un'ora di vita libera, che quarant'anni di schiavitù e carcere.
Quando leggo i giornali alla mattina mi arrabbio. E allora penso a Epicuro che diceva che per star sereni bisogna star lontani dalla prigione degli affari e della politica. Aveva proprio ragione.
Nel mio paese prima si va in carcere e poi si diventa presidente.
Le nostre certezze possono diventare un muro, un carcere che imprigiona lo Spirito Santo.
Spesso abbiamo un'idea distorta della gente in carcere. Ho trovato delle persone lucide, attente, acutissime, che hanno una capacità di elaborazione culturale.
L'attuale sistema carcerario non funziona, è abominevole.
Più potente della paura per l'inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni.
La cosa grottesca, invece, è che dovremo fare i salti mortali, magari qualcuno ci rimetterà anche la pelle, per cercare di tirarti fuori da una prigione e infilarti in una prigione analoga, finché morte non vi separi.
Se non fosse stato per il mio avvocato, sarei ancora in prigione. Siamo stati molto più rapidi a scavare in due.