Qualcuno deve avere coraggio del pessimismo altrui.- Ian McEwan
Qualcuno deve avere coraggio del pessimismo altrui.
Se la vita era un sogno, allora la morte doveva essere il momento in cui ci si sveglia.
Essendo domenica, non si era fatto la barba: Lionel non aveva una fede religiosa, anche se a scuola fingeva. Gli piaceva riservarsi quella mattina per sé. E non radersi la domenica, gesto eccentrico per un uomo della sua posizione, significava evitarsi deliberatamente ogni impegno sociale.
L'alba, evento perlopiú rurale che in città si trasforma in semplice astrazione.
Da tempo ormai, tanto il governo quanto la maggioranza dei cittadini associavano mentalmente le sovvenzioni ai trasporti pubblici con la negazione della libertà individuale.
La parola «teenager» era stata inventata da poco, e non gli passò mai per la testa che quella dolorosa, dolcissima sensazione di lontananza dal resto del mondo potesse provarla come lui anche qualcun altro.
I pessimisti non sono noiosi. I pessimisti hanno ragione. I pessimisti sono superflui.
Forse il pessimista è in errore quando afferma il nulla, ma si ammetterà che ha molte scuse per il suo pronostico atroce.
Il mio pessimismo è tale che sospetto perfino la sincerità dei pessimisti.
Pessimista. Uno che se può scegliere tra due mali li prende entrambi.
Il pessimista è uno che si è informato.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Il pessimismo è un tristo compagno; ma spesso ci guarda, o ci libera, da altri compagni, anche più tristi.
Il pessimismo non ha mai consolato né i malati nel corpo, né gli infermi nell'anima.
Il pessimismo è l'ottimismo del pessimista.
A quelli che sono pessimisti e si tormentano di continuo mi viene voglia di dire: quanto siete stupidi.