La costruzione dell'Europa è un'arte. È l'arte del possibile.- Jacques Chirac
La costruzione dell'Europa è un'arte. È l'arte del possibile.
Ai giovani dico sempre: siate europei, non italiani.
Avremo l'Europa quando avremo un comune sentimento europeo.
I governi europei non capiscono che io non combatto solo per il mio Panshir, ma per bloccare l'espansione dell'integralismo islamico scatenato a Teheran da Khomeini. Ve ne accorgerete!
L'Europa ci incastra meno di quanto credessimo: s'è italianizzata col ritorno dell'Est ai tedeschi. Né la sua moneta, né la sua forma politica sono fatte per durare.
L'Europa deve a questa pluralità di percorsi tutto il suo sviluppo progressivo e multiforme.
È finita in Europa l'"età dell'oro". È finita la fiaba del progresso continuo e gratuito. La fiaba della globalizzazione, la "cornucopia" del XXI secolo. Il tempo che sta arrivando è un tempo di ferro.
Due grandi narcotici europei, l'alcol e il Cristianesimo.
Chi crede nell'Europa sarà contento se si farà ogni tanto un passo avanti e mezzo passo indietro. La democrazia, ha scritto Günter Grass lodandola per questo, ha il passo della lumaca.
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
La guerra fredda è cominciata con la divisione dell'Europa, e finirà solo quando sarà di nuovo unita.