La costruzione dell'Europa è un'arte. È l'arte del possibile.- Jacques Chirac
La costruzione dell'Europa è un'arte. È l'arte del possibile.
L'Europa in cui siamo costretti a vivere è un'Europa profondamente comunista, livellata verso il basso, che impedisce lo sviluppo delle singole nazioni.
La Comunità europea è l'esempio di un'unione di stati nazionali che non è né un impero né una federazione, ma una realtà diversa e forse una novità assoluta.
Ci sono tre principali gruppi di uomini: selvaggi, barbari inciviliti, europei.
La morale in Europa oggi è la morale del branco.
La democrazia e il rispetto dei diritti umani fondamentali sono importanti per gli africani e per gli asiatici come per gli europei e gli americani.
Si tratta di rendere l'Europa una casa degna dell'uomo.
Muore tutto ciò che l'Europa ha di nobile, di gentile, di puro. La nostra patria è il cavallo. Voi capite quel che voglio dire. La nostra patria muore, la nostra antica patria.
È finita in Europa l'"età dell'oro". È finita la fiaba del progresso continuo e gratuito. La fiaba della globalizzazione, la "cornucopia" del XXI secolo. Il tempo che sta arrivando è un tempo di ferro.
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
Però capivo che una posizione costruita sulle divisioni e sui muri non poteva durare.