L'inconscio è il discorso dell'altro.- Jacques Lacan
L'inconscio è il discorso dell'altro.
La vita non pensa che a riposarsi il più possibile in attesa della morte. La vita pensa solo a morire.
L'amore è donare quello che non si ha a qualcuno che non lo vuole.
La realizzazione dell'amore perfetto non è frutto della natura ma della grazia.
La psicoanalisi è la messa in discussione dello psicoanalista.
L'amore è dare ciò che non si ha a qualcuno che non lo vuole.
Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.
È incredibile come l'inconscio lavori separato dalla ragione, sa già tutto prima. Il compito razionale del cervello è di gestire la realtà per gradi, di nascondere la tragedia, di diluirla nel tempo per renderla accettabile.
Ogni emozione e sensazione che provi ha un significato profondo ed è un messaggio del tuo inconscio.
Spesso le persone fanno arte, ma non se ne accorgono.
Il sé è come un ipotetico Centro di Gravità Narrativa.
Fondamento del tabù è un'azione proibita verso la quale esiste nell'inconscio una forte inclinazione.
Non credo che i nostri successi terapeutici possano competere con quelli di Lourdes; le persone che credono ai miracoli della Santa Vergine sono molto più numerose di quelle che credono all'esistenza dell'inconscio.
Le emozioni umane nascono dalle stesse acque abissali, anche se in superficie si manifestano a volte con cavalloni selvaggi, a volte con lievi increspature.
L'inconscio è, in primo luogo e prima di ogni altra cosa, il mondo del passato, riattivato dalla limitatezza dell'atteggiamento cosciente.
Le informazioni arrivano prima all'inconscio e poi alla coscienza. Quello che arriva alla coscienza è regolato da dei filtri che agiscono sulla base dell'educazione ricevuta.