Ci sono persone che, quanto più si fa per loro, meno fanno per se stesse.- Jane Austen
Ci sono persone che, quanto più si fa per loro, meno fanno per se stesse.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
La vanità, quando agisce su una mente priva di forza, produce danni di ogni genere.
Quando una persona fa del suo meglio con capacità modeste riesce a segnare un vantaggio su chi utilizza negligentemente la sua superiorità.
Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti... possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire... mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti.
In ogni potere, del quale il gusto sia il fondamento, l'eccellenza è abbastanza correttamente divisa tra i due sessi.
Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.
Se non fai, sei colpevole perché non fai; se fai, sei colpevole perché fai, ma non come dovresti.
Più cose facciamo, più cose possiamo fare.
Gli uomini che tentano di fare qualcosa per il mondo sono sempre insopportabili; quando il mondo ha fatto qualcosa per loro, sono deliziosi.
Ben fatto è meglio che ben detto.
Quando si fa qualcosa molto volentieri, c'è quasi sempre, in quel che si fa, un qualcosa che non è la cosa stessa.
Ciò che non vuoi che sia fatto a te stesso, non farlo agli altri.
Lo stato deve fare le cose utili, l'individuo le cose belle.
Quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.
È purtroppo vero, chi vuol figurare nel mondo, conviene che faccia quello che fanno gli altri.