Il miglior modo di vendicarci è di non assomigliare a chi ci ha offeso.- Jane Porter
Il miglior modo di vendicarci è di non assomigliare a chi ci ha offeso.
La più nobile vendetta è il perdono.
In principio era come un sospiro, una promessa. La più leggera delle brezze che danza sulle urla di morte di trecento uomini. Quella brezza ora si è fatta vento. Un vento fratelli miei, di sacrificio. Un vento di libertà.un vento di giustizia. Un vento di vendetta.
Il miglior modo di vendicarsi d'una ingiuria è il non rassomigliare a chi l'ha fatta.
Il gesto - il gesto - non dev'essere una vendetta. Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L'ultima battuta.
Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.
Forse non avrebbe osato uccidere i vendicatori.
La vendetta che sopravvive alla morte dell'essere odiato, che non è mai sazia, causa un tetro spavento.
La collera aspira a punire: e, come osservò acutamente, a questo stesso proposito, un uomo d'ingegno, le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro da fare che rassegnarsi.
Nessuno ci vendicherà:la nostra pena non ha testimoni.
La lode che s'acquista in non lasciarsi offendere avanza la gloria che si guadagna vendicandosi.