Il mistero non esiste che nelle cose precise.- Jean Cocteau
Il mistero non esiste che nelle cose precise.
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
La morte non è che un'abolizione dello spazio e del tempo. Questo è anche il fine del cinema.
Un'artista originale è incapace di copiare. Così deve solo copiare per essere originale.
Più la Cina è povera, più è ricca. I suoi filosofi possiedono la pietra filosofale. Non sporcano: patinano. Conoscono il segreto per fabbricare oro con il letame.
Il problema è qualcosa che si incontra, che ci ostruisce la strada. È davanti a me nella sua totalità. Invece il mistero è qualcosa in cui mi trovo impegnato e quindi non viene a trovarsi davanti a me nella sua totalità.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Una filosofia ne supera un'altra solo quando definisce con maggior precisione lo stesso mistero insolubile.
L'uomo abita sulla riva del mare infinito del mistero.
Lo scopo della vita è un mistero: dunque, il modo di raggiungerlo è nascosto agli occhi delle creature viventi.
È un enigma che sempre si rinnova: le grandi opere sono forme visive che raggiungono in noi l'evidenza di un'adeguatezza senza tempo.
Sapere ciò che tutti sanno, è non sapere nulla. Il sapere comincia là dove comincia ciò che il mondo ignora.
Tutti i misteri che l'universo racchiude sono solo una strizzata d'occhio di Dio.
Il mondo è pieno di questi esseri incompleti che camminano su due piedi e degradano l'unico mistero che rimane: Il sesso.
Ogni creatura umana è composta in modo da esser per tutte le altre un profondo segreto e un profondo mistero.